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Dal sito
all’azienda digitale

PeriodoAgosto – ottobre 2026
AmbitoDigitalizzazione PMI · Sito web aziendale · Database · Gestionale su misura · Automazione dei processi
ClienteAD illuminazione, Borgomanero (NO)
Il percorsoIl lavoro con AD illuminazione è partito da un sito da rifare ed è diventato un progetto di digitalizzazione dei processi aziendali. Rifacendo le pagine dei prodotti è emerso il vero problema: non esisteva una fonte unica dei dati. Potenze, ottiche, prezzi e misure vivevano in fogli di calcolo, PDF, nomi di file e nella memoria delle persone. Da lì sono nati, uno dopo l’altro, un archivio alleggerito, un database unico, un motore logico che lo interroga, un’app per chi lavora e una serie di automatismi che producono documenti al posto delle persone. Questa pagina racconta il processo, tappa per tappa.
108→49GBL’archivio dei prodotti dopo il riordino, senza perdere una versione buona.
748→101KBIl peso della homepage del sito, da 53 a 7 richieste.
87prodottiIn un solo database, con oltre 400 varianti descritte da un codice comune.
3.500+fileSchede, manuali, fogli quotati e render consultabili dall’app, anche da telefono.
2.451pagineDi fogli quotati generati dai file 3D in una sola notte, per 73 prodotti.
21:00Ogni sera l’archivio si aggiorna da solo; ogni mattina arriva il controllo del catalogo.

Il sistema in uno sguardo

Fonti → motore → uscite
Prima: fonti sparse
Cartelle prodotto3D, foto, schede, brochure
Fogli dati e listinoExcel, Google Sheet
Gestionaleofferte con codici articolo
File CADassiemi STEP e STL
Il cuore

Archivio unico e motore logico

Un database ordinato per famiglia, prodotto e variante. Ogni strumento riceve un codice e legge da qui: nessun dato viene ricopiato a mano.

  • Codice variante comune al gestionale
  • Regole di accesso per ruolo
  • Commesse, preventivi e revisioni
Dopo: uscite automatiche
Sito pubblicoadilluminazione.eu, IT / EN
App internacatalogo, documenti, preventivi
Documenti tecnicifogli quotati, schede, dossier
Configuratori 3Dcomposizione e distinta
Tappa 01

Il sito web aziendale

Agosto – settembre 2026

Il punto di partenza: un sito costruito con un page builder, lento e difficile da aggiornare. Il restyling era andato perso con un vecchio computer ed è stato rifatto da zero.

Ho riscritto il tema WordPress a mano, componente per componente, togliendo dal front-end tutto quello che non serviva: jQuery, Bootstrap, librerie di animazione e decine di fogli di stile caricati su ogni scheda prodotto. Un piccolo bundler interno unisce gli stili e gli script per tipo di pagina. Il sito è bilingue con un motore di traduzione proprio, i testi sono stati riscritti con un tono tecnico e una parola chiave per pagina, e sono nate pagine nuove per la Serie F, per le chiese, per la piantana P3 e per il sistema a 48 V.

  • PrestazioniHomepage da 748 KB e 53 richieste a 101 KB e 7 richieste.
  • LingueItaliano e inglese sotto /en, senza duplicare le pagine: un solo dizionario.
  • OnlineDal 23 settembre 2026, verificato pagina per pagina anche da telefono.
La home di adilluminazione.eu: lampada a sospensione su un tavolo di legno e scala in penombra, con il claim “idee, progetti illuminotecnici”
Il progetto del sito
Tappa 02

Un archivio alleggerito e unificato

Agosto – settembre 2026

Per mettere i dati giusti sul sito bisognava sapere dove fossero. La risposta era: ovunque.

L’archivio dei prodotti contava 108 GB e oltre 17.000 file, con copie di backup intere dentro altre cartelle e versioni vecchie accanto alle nuove. Lavorando solo sui nomi e sulle dimensioni dei file, senza scaricare tutto dal cloud, ho individuato i doppioni e proposto una struttura uguale per ogni prodotto: 3D, foto, schede tecniche, brochure. Niente è stato cancellato senza un sì esplicito, e tutto è passato dal cestino.

In parallelo ho censito le fonti dei numeri: il foglio dati dei fari, il listino, l’elenco delle lenti e dei circuiti LED, i nomi dei PDF, che in quattro nomenclature diverse contenevano potenza, temperatura e ottica. Ognuna diceva una cosa leggermente diversa dalle altre.

  • SpazioDa 108 a 49 GB, sul Mac e sul Drive condiviso.
  • StrutturaUna cartella per prodotto, sempre con le stesse quattro sezioni.
  • RegolaSi tiene sempre la versione più recente; il resto va in «vecchie versioni», non si butta.
Tappa 03

Database e motore logico

Settembre 2026

Invece di scrivere un generatore per ogni documento, ho costruito prima il posto da cui tutti leggono.

Il database unico raccoglie famiglie, prodotti, varianti, componenti, misure, listino e documenti, caricati da script che si possono rilanciare ogni volta senza creare doppioni. La chiave è il codice variante, nella stessa forma usata dal gestionale: famiglia, potenza, temperatura di colore, finitura, resa cromatica, ottica. Così un’offerta del gestionale si legge riga per riga e ogni codice porta con sé dati, misure e documenti.

Sopra il database lavora la logica di commessa: creazione e revisione, dossier interno e per il cliente, distinta di montaggio, verifica di carico. Le regole su chi vede cosa stanno nel database stesso: un tecnico non vede i prezzi, un commerciale vede solo i suoi preventivi, chiunque sia l’interfaccia che chiede i dati.

  • Una fonteOgni generatore riceve un codice e legge dall’archivio unico.
  • TracciabileOgni dato porta l’origine e lo stato: confermato dall’ufficio, da verificare, in contrasto.
  • SicuroAccessi per ruolo applicati dal database, non solo nascosti a schermo.
Tappa 04

Il gestionale su misura

Settembre – ottobre 2026

Il motore serviva a qualcosa solo se arrivava in mano alle persone, in ufficio e in cantiere.

L’app interna porta il catalogo, le varianti, i documenti e i preventivi su computer e telefono, con lo stile del marchio. Il commerciale compone l’offerta dalla scheda prodotto e la stampa in PDF; il tecnico trova il foglio quotato giusto in pochi tasti; un documento si manda al cliente con un link corto che scade da solo e si può disattivare. Ognuno entra con il suo ruolo, e le email di accesso partono dal dominio dell’azienda.

Tre schermate da telefono dell’app: catalogo, scheda del proiettore F48 e preventivo in corso
Prezzi, codici e nomi dei documenti oscurati.
Il progetto dell’app
Tappa 05

L’automazione dei processi

Settembre – ottobre 2026

Con un archivio affidabile, i documenti che prima richiedevano giorni di impaginazione si possono generare.

  • Fogli quotatiUn comando legge l’assieme 3D, riconosce i pezzi, la viteria e i codici di produzione e impagina il fascicolo con ingombri, quote e distinta. Lanciato su tutto l’archivio: 73 prodotti, 2.451 pagine.
  • Schede tecnicheUna scheda per ogni versione, con il render del prodotto su fondo trasparente e gli ingombri presi solo dal CAD.
  • Schede di verniciatura56 schede in stile aziendale per il verniciatore: render del prodotto e pezzi da verniciare, una pagina ciascuna.
  • Dossier di commessaDall’offerta del gestionale a un fascicolo impaginato: copertina, sintesi, schede dei prodotti, riepilogo economico per ambito.
  • Catena seraleAlle 21 il Mac rigenera catalogo e dati, carica solo ciò che è cambiato, verifica le misure, sincronizza documenti e copertine, aggiorna il file per l’ufficio e scrive solo se c’è qualcosa da sapere.
  • Controllo del mattinoNei giorni lavorativi il database controlla il catalogo (varianti mancanti, dati in contrasto, prezzi, misure, foto) e manda il riepilogo per email, con i preventivi da risentire.
  • 3D interattivoEsplosi dei prodotti e configuratore della piantana P3, nati dagli stessi file CAD e pubblicati sul sito.
Il configuratore della piantana P3: composizione, finiture, modello 3D e distinta con il codice
Il configuratore 3D

Il metodo

Tappa 06 — Come ho lavorato
M/01

Una sola fonte

Prima si mette in ordine il dato, poi si costruisce lo strumento. Un numero si scrive una volta sola e tutto il resto lo legge.

M/02

Nessun dato inventato

Quando un valore manca o non torna si segnala all’ufficio tecnico, non si stima. Ogni dato dice da dove viene e se è confermato.

M/03

Si chiede prima

Nessun file cancellato, nessuna tabella creata e nessuna pubblicazione senza un sì esplicito. Prima di ogni modifica, una copia di sicurezza.

La prossima tappa: ogni configurazione genera i suoi documenti.

L’obiettivo dichiarato dall’azienda è che una lampada configurata produca da sola codice, schede tecniche, fotometrie, istruzioni di montaggio, disegni e modelli BIM. Il motore costruito in questi mesi è la base su cui arrivarci.

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